È nato il 23 ottobre 1965 a Fondi, sul bordo dell’Agro Pontino bonificato negli anni Venti, terra di bufali e mozzarelle. Vi è rimasto poche ore, poi si è trasferito per diciotto anni a Gaeta, borgo di marinai e pescatori, crocevia delle culture greca, latina, romana, bizantina, araba, francese, siciliana e borbonica. Un po’ di sangue arabo e hidalgo deve scorrere nelle sue vene, a giudicare dalla faccia.
Dopo aver studiato a Roma, ha vissuto tra il 1994 e il 2001 a Cuba e in Kenya, non potendo evitare di essere contaminato dal fantastico crogiolo di culture e sincretismi dei Caraibi e di assorbire i colori e profumi della savana e della Rift Valley (dove ha incontrato talora bufali più grossi e aggressivi di quelli che ricordava dall’infanzia).
Rientrato in Italia, si è fermato a Roma per tre anni prima di ripartire per Basilea, dove i rigori dell’inverno centroeuropeo gli avranno fatto rimpiangere certi languori dei tropici o dell’equatore, regalandogli in cambio i colori del Reno e di Art Basel, la più importante fiera di arte contemporanea al mondo – un’altra delle sue passioni.
All’inizio del 2007 si è trasferito a La Paz, atterrando ai quattromila metri d’altezza di uno dei tetti del mondo e stabilendosi nella città capovolta, tra le Ande e il Tititaca, l’Amazzonia e l’altopiano.
Silvio Mignano Ha pubblicato i romanzi Una lezione sull’amore (Fazi, 1999) e Le porte dell’inferno (Fazi 2001), il libro di favole Il regalo del rinoceronte (Manni 2004), che ha anche illustrato, e le raccolte di poesie Taccuino nero per il viaggio (Caramanica 2003), No tenemos un guionista de repuesto (Gente Común 2009) e La nostra ribelle buona educazione (Manni 2011). Ha tradotto alcune poesie cubane raccolte nell’antologia Un’isola che canta, a cura di Danilo Manera (Feltrinelli, 1997), il romanzo Río Quibú del cubano Ronaldo Menéndez (Fazi 2009) e le memorie di Juanita Castro I miei fratelli Fidel e Raúl (Fazi 2009). Ha curato le edizioni in spagnolo del Ventre di Napoli di Matilde Serao e di Cancroregina di Tommaso Landolfi per la collana Un mar de sueños. Suoi racconti e articoli sono usciti su Unión (rivista dell’Unione degli Scrittori e Artisti di Cuba), Xinesquema (Repubblica Dominicana), L’immaginazione (Piero Manni editore), Crocevia (Manni Editore), Margini (Basilea) e Alejandría (La Paz). È coautore della sceneggiatura del film Haiti chérie di Claudio Del Punta (2007), vincitore del Premio della Giuria dei giovani nel Festival Internazionale di Locarno e del Premio per la sceneggiatura nel Festival Internazionale di Mons.
Il romanzo Una lezione sull’amore è stato tradotto in spagnolo con il titolo Nausicaa. Una lección sobre el amor, Gente Común 2010, traduzione di Miguel ángel Cestao.
È stato presidente della giuria del Premio nazionale d’arte contemporanea Pedro Domingo Murillo de La Paz nel 2008 e presidente del comitato dei curatori della Biennale dell’Arte SIART de La Paz nel 2009.
È stato presidente della giuria del Premio nazionale di letteratura della Bolivia nel 2009.
Ma la cosa più importante che ha fatto sono Beatriz, la chiocciola (2003), Edoardo, lo scricciolo (2005) e Adriana, la terza stella (2009).