Le porte dell'inferno



Un nuovo, intrigante mistero da risolvere per Paolo Veronese, dopo Una lezione sull’amore. Anzi, ben due casi, solo apparentemente slegati tra loro, sembrano mettere in crisi l’acuto detective. Che cosa può collegare infatti la scomparsa dallo zoo di Roma di alcuni congoni, una specie di antilope africana, alle insistenti minacce di un fantomatico gruppo di terroristi contro il Museo Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, con tanto di omicidio del guardiano?
Toccherà a Veronese, insieme a Valentina, l’inseparabile fidanzata adolescente, districarsi in un rebus nel quale sono coinvolti equivoci professori universitari, scienziati che sperimentano tecniche di clonazione e artisti realmente esistenti, come Maurizio Cannavacciuolo, oltre a inquietanti assistenti lesbiche, acide avvocatesse, giovani studenti che seguono misteriosi ideali.
Le risposte ai continui e sempre più incalzanti interrogativi verranno parzialmente trovate dal buon Veronese nel meraviglioso Parco Nazionale keniano di Hell’s Gate, proprio alle Porte dell’Inferno. Ironico, colto, brillante, Le Porte dell’Inferno è un giallo originale e ben congegnato, che vede il ritorno di Paolo Veronese e della sua Valentina, dopo la prima avventura in Una lezione sull’amore.


Le porte dell’inferno, Fazi 2001, pagg. 225, € 12,90