
Paolo Veronese è il classico investigatore privato che si può incontrare in una metropoli post-moderna e quindi anche a Roma. È un uomo disordinato ma elegante, trascurato ma affascinante, intelligente ma con una cultura limitata e un po’ grossolana. Almeno fino al giorno in cui una giovane donna lo ingaggia per indagare su un caso insolito: verificare l'autenticità del romanzo postumo di uno scrittore di culto, Aurelio Schiavi, prossimo ai geniali irregolari della letteratura come Gadda e Landolfi.
Veronese si trova proiettato in un mondo che non è il suo, fatto di ricostruzioni di testi, ricerche filologiche, confronti con critici e letterati. Come se non bastasse, finisce per restare coinvolto in una relazione con la figlia adolescente del migliore amico di Schiavi. Giorno dopo giorno il povero detective, ormai profondo conoscitore dell'opera dello scrittore scomparso, ha l'impressione di viverne la vita, quasi ne fosse un doppio tornato al mondo: come Aurelio, infatti, Schiavi si trova a sperimentare un amore impossibile, ma rigenerante, e a dare improvvisamente una sterzata decisiva alla propria esistenza. Quindi, quando ormai nessuna via d'uscita pare possibile, una folgorante intuizione lo assiste e lo porta allo scioglimento inaspettato e sorprendente dell'intera vicenda.
Una lezione sull’amore, Fazi 1999, pagg. 125, € 10,34.